Il termine «rifiuti speciali» riguarda la separazione, lo sgombero o lo smaltimento degli oggetti che non vengono traslocati.
Esempio: una cantina contiene mobili rotti, vernice e oggetti ancora utilizzabili. Il termine aiuta a separare correttamente prima del giorno del trasloco.
Perché è importante durante un trasloco
Il punto è capire quando emerge il tema, chi ne è responsabile e quali conseguenze può avere. I comuni applicano regole diverse per ingombranti, sacchi tassati, rifiuti speciali e centri di raccolta.
Che cosa comprende
- Tipo di oggetto o rifiuto.
- Regola comunale, tassa o vignetta eventuale.
- Luogo di consegna e orari.
- Cosa va allo sgombero, all'ecocentro o nei rifiuti speciali.
Da verificare
- Verificare le regole comunali prima di depositare oggetti.
- Non mescolare rifiuti speciali, ingombranti e oggetti riutilizzabili.
- Controllare gli orari dell'ecocentro prima dell'ultimo giorno.
Costi, scadenze o regole
I comuni fissano regole, tasse, vignette e orari. Rifiuti speciali e oggetti riutilizzabili non vanno trattati come normali ingombranti.
Da distinguere
Bisogna distinguere rifiuti speciali dai termini vicini, perché non hanno sempre le stesse conseguenze per costi, scadenze o responsabilità.